Fabrizio Russo News


Come effettuare lunghe esposizioni senza un filtro ND (Canon 80D)

A volte sara' capitato di voler fare una lunga esposizione (magari in pieno giorno) ma di non avere un filtro ND a disposizione, ecco una tecnica, per far fare alla vostra fotocamera una lunga esposizione componendo insieme piu' scatti.

Un po' di teoria

Per effettuare una lunga esposizione è necessario un filtro ND che blocchi la luce in entrata nella fotocamera rendendo necessario, per mantenere la stessa esposizione, tempi di posa più lunghi.
Mantendo una apertura dell'otturatore per un periodo di tempo prolungato, la luce che colpisce il sensore varia nel tempo ed il valore che il sensore restituisce alla fine dell'esposione è una media dei valori rilevati durante tutta l'esposizione.
Per quei "punti fissi", cioè quei punti che non variano per tutta la durata dell'esposizione (tipo una roccia o una montagna) il valore medio è uguale al valore reale (essendo la media di valori sempre uguali), per quei punti in movimento (acqua, nuvole), il valore medio è variabile e per questo motivo si ha l'effetto soft (scia della nuovla, setosità dell'acqua) tipica delle lunghe esposizioni.

 

Quindi, se poterssimo fare N scatti della stessa scena in tempi diversi e successivamente farne un media, otterremmo lo stesso risultato ? SI.
E' proprio su questo che si basa la tecnica mostrata qui. far far fare alla fotocamera N scatti (nella canon 80D fino a 9 scatti) per poi crearne una versione in cui ogni punto sia la media dei punti delle N foto.

In pratica

Con la canon 80D (ma anche su altre fotocamere dovrebbe esserci una impostazione simile) e' possibile scattare utilizzando da due a nove immagini e poi combinare gli scatti in una unica immagine. Per fare cio' si deve accedere al menu Esposizione Multipla

 

 

all'interno del quale si trovano diverse voci, ed in particolare:

  • Esposiz. muultipla: Attiva/Disattiva l'esposizione multipla
  • Contr.esp.multi.: ()Controllo dell'esposizione multipla) può assumere due valori (Media e Additiva).
    • Se si imposta il valore "Additiva" il valore assunto da un pixel sarà la somma dei valori assunti nelle singole immagini (quindi da utilizzare nel caso si volessa fare una "doppia esposizione")
      Attenzione che in questo caso anche il livello di esposizione viene sommato, quindi bisogna sotto-esporre di mezzo stop per ogni foto utilizzata, quindi sottoesporre di uno stop per due foto, di uno stop e mezzo per tre foto, di due stop per quattro foto, ecc ecc.
    • Se si imposta il valore "media" il valore assunto da un pixel sarà la media dei pixed nelle singole immagini.
      In questo caso non e' necessario compensare l'esposizione.

    per avere l'effetto di una lunga esposizione il valore da impostare è "media".

  • N. di esposizioni: Numero delle foto che si intende scattare e che faranno parte dell'immagine finale. Sulla Canon 80D si puo' andare da un minimo di due ad un massimo di 9.
  • Continua esp.mul.: (Continuare con l'esposizione multipla) - Serve ad indicare se mantenere impostata l'opzione di esposizione multipla solo per lo scatto corrente (1 scatto) oppure lasciarla anche per gli scatti successivi (continua).
    Se si imposta su "continua", sarà necessario disabilitare l'esposizione multipla manualmente utilizzando la prima voce di menu.

 

Una volta impostata la modalità di esposizione si può procedere con lo scatto. Ricordo che verrà salvata solo l'immagine finale (la fusione degli N scatti), ma per ogni scatto è possibile visualizzare (ed eventualmente cancellare) anche gli scatti intermedi. Al termine del primo scatto, comparirà nel live view un contantore che indica il numero di scatti e sarà necessario ripremere manulamente il pulsante di scatto per scattare la seconda foto (nel frattempo se si vuole si può procedere a cambiare esposizione o inquadratura).

Il risultato finale (l'unico salvato sulla SD) sarò la fusione degli N scatti impostati.

 

Per fare una lunga esposizione, magari di giorno con luce solare, consiglio di mettere la macchina sul cavalletto, impostare gli ISO a 100, impostare la modalità di apertura di diaframma ed impostarlo a f/16 o successivi in modo che per ogni scatto la macchina deciderà il tempo necessario per lo scatto mantenendo correttamente esposta l'immagine.
Ovviamente un controllo remoto per essere sicuri di non cambiare l'inquadratura tra uno scatto e l'altro.